SPUNTA IL MOVENTE?

Barista ucciso a Mira, si cerca un video hot con il vigile arrestato

Secondo le ricostruzioni Salvagno avrebbe minacciato più volte Sergiu Starna per farselo consegnare. Del filmato nei cellulari della vittima però non c'è traccia

10 Gen 2026 - 09:12
 © Facebook

© Facebook

Potrebbe essere in un cellulare o in supporto digitale il movente dell’omicidio di Sergiu Starna, il barista moldavo ucciso a Mira (Venezia) il 30 dicembre. Per il delitto è stato arrestato Riccardo Salvagno, agente della polizia locale. I due erano diventati amici frequentando i locali della movida veneta e proprio in uno di questi Salvagno sarebbe stato filmato in atteggiamenti sessualmente espliciti con una cubista. Il vigile urbano voleva il video e, come dimostrerebbero i tabulati, non avrebbe esitato a minacciare la vittima nei giorni precedenti l’omicidio.

"TI darò la caccia"

La ricostruzione arriva dal quotidiano La Repubblica. Da chiarire se il video fosse stato girato dalla vittima o se ne fosse entrato in possesso per motivi ancora da chiarire. Di fatto Salvagno non voleva che quelle immagini girassero nell'ambiente o che venissero usate per altri fini. Starna, in grosse difficoltà economiche aveva fatto sapere ai suoi amici l’imminente trasloco in Germania dove avrebbe lavorato in una ditta. Prima della partenza però Salvagno avrebbe voluto il filmato. "Preparati, ti giuro che ti darò la caccia", gli aveva scritto su Telegram il pomeriggio del 25.

L’agente la sera dopo era andato a cercare Sergiu: una volta rintracciato all'esterno di un bar avevano litigato in strada alla presenza della donna di cui Riccardo Salvagno si era invaghito e di un altro uomo.

Il delitto

  - La situazione precipita la sera del 30 dicembre quando i due si ritrovano fuori dal bar Nuova Mestre. Secondo La Repubblica Salvagno obbliga il barista moldavo a seguirlo in auto sotto la minaccia di una pistola. Con loro un terzo uomo. La direzione è Mira dove Sergiu sarà trovato morto con un colpo di pistola alla tempia la mattina seguente. Di quel video, nei suoi due cellulari, non c’è traccia però. L’ha mai avuto? E se sì dove l’ha nascosto?

Misterioso il ruolo del terzo uomo in auto.

Ti potrebbe interessare