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Frontale tra treni in Puglia: 27 morti e cinquanta feriti, un bimbo estratto vivo dalle lamiere

Lʼincidente sulla tratta a binario unico tra Ruvo di Puglia e Corato. Renzi: "Chiarire le responsabilità". Mattarella: "Tragedia inammissibile". Lʼappello: "Serve sangue di gruppo zero"

Frontale tra treni in Puglia: 27 morti e cinquanta feriti, un bimbo estratto vivo dalle lamiere

Drammatico incidente ferroviario in Puglia. Due treni pieni di pendolari e studenti si sono scontrati frontalmente sulla tratta a binario unico tra Ruvo di Puglia e Corato. I morti sono 27, 50 i feriti. Alcuni passeggeri, tra cui un bimbo, sono stati estratti vivi dalle lamiere. Renzi: "Chiarire". Mattarella: "Inammissibile". L'appello: "Donate sangue". Forse un guasto tecnico all'origine dell'incidente, si indaga per omicidio colposo plurimo.

  • Operazioni dei vigili del fuoco avanti tutta la notte

    Continueranno tutta la notte le operazioni dei vigili del fuoco sul luogo dell'incidente ferroviario. Si continuano a tagliare le lamiere perché i vagoni sono incastrati ed è troppo difficile sollevare i vagoni incastrati, e sono da tagliare pezzo a pezzo. Saranno utilizzate apposite apparecchiature fotelettriche e macchine troncatrici. Sono al lavoro 50 uomini dei vigili del fuoco e squadre, provenienti da tutta la Regione, si sono avvicendate tutto il giorno per garantire la continuità dei soccorsi.

  • Estratta la scatola nera da uno dei convogli

    Mentre i soccorritori continuano a cercare le vittime fra le lamiere, è stata estratta la scatola nera di uno dei due mezzi. Il ritrovo è fondamentale per il prosieguo delle indagini.

  • Uno dei due conducenti è vivo ma gravissimo

    Sarebbe vivo, anche se gravemente ferito, uno dei due macchinisti dei treni che si sono scontrati in Puglia. Lo si apprende da fonti degli inquirenti, che confermano invece che l'altro macchinista sarebbe morto nell'impatto. Non si conosce, invece, la sorte dei due capotreni: non si sa, infatti, in quale carrozza si trovassero al momento dell'impatto.

  • Emiliano: "Eravamo vicini a mettere in sicurezza la tratta"

    "Eravamo davvero a un passo dall'inizio dei lavori per mettere in sicurezza anche quel tratto" e questo "fa ancora più rabbia". A parlare è il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo stasera al vertice in prefettura a Bari sull'incidente ferroviario, nella tratta tra Andria e Corato,

  • Renzi: "Ora il dolore, poi penseremo alle responsabilità"

    Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, assicura che "nei prossimi giorni continueremo a seguire questa vicenda, chiedendo che sia fatta chiarezza su ciò che è avvenuto e che siano individuate le responsabilità". Ma per ora vuole limitarsi "a un pensiero di cordoglio e vicinanza alle vittime".

  • Renzi: "Non lasceremo soli i pugliesi"

    Al termine della riunione nel centro di coordinamento soccorsi che si è tenuta a Bari, il premier Matteo Renzi si è rivolto ai pugliesi. "Siamo qui per dare un abbraccio al popolo della Puglia, al governo della Regione, ai sindaci che sono in prima linea, e per dire che non lasceremo la Puglia e i pugliesi da soli - ha detto -, saremo al loro fianco in questo momento di grande disperazione".

  • Renzi in Prefettura a Bari

    Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è giunto in Prefettura a Bari dove presiede una riunione del centro di coordinamento soccorsi che si è insediato per il disastro ferroviario avvenuto in Puglia. Alla riunione partecipano anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, Fabrizio Curcio capo del Dipartimento della Protezione Civile di Roma, i prefetti di Bari, Carmela Pagano, e Bat, Clara Minerva, i vertici della forze dell'ordine provinciali e della Protezione Civile. Partecipano anche il presidente della Giunta regionale pugliese, Michele Emiliano con il vicepresidente con delega alla Protezione Civile Antonio Nunziante e funzionari regionali.

  • Procura: "Non conosciamo il numero dei passeggeri"

    "Non conosciamo il numero dei passeggeri perché non è un aereo e non abbiamo una lista. Non siamo quindi attualmente certi sul bilancio definitivo della tragedia". A dirlo è il procuratore aggiunto di Trani, Francesco Giannella, che dirige l'inchiesta sul disastro ferroviario avvenuto in Puglia. Per quanto riguarda le cause, il magistrato ha detto che "apparentemente abbiamo le idee chiare; questo significa che lavoriamo sull'errore umano o su quello che lo ha determinato o semplicemente sulle istruzioni che sono state date al personale".

  • Le vittime salgono a 27

    Sale ancora e arriva a 27 il numero delle vittime dell'incidente ferroviario di questa mattina, fra Corato e Andria. Restano una cinquantina i feriti. Non sono, dunque, state estratte altre persone vive da quello che resta dei due treni.

  • Sopralluogo di Renzi sul sito dell'incidente

    Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sta effettuando un sopralluogo sul sito dell'incidente ferroviario avvenuto stamani in Puglia. Al termine, intorno alle 20.30, Renzi andrà in prefettura a Bari per fare un punto operativo con sindaci, protezione civile e istituzioni coinvolte nella gestione dell'emergenza.

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