FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Soldi in ritardo ai rifugiati, scatta la protesta in due centri migranti

Tensione in una struttura di Roma e in una seconda nelle Marche, dove i richiedenti asilo starebbero aspettando da tempo i compensi loro dovuti. Sono intervenute le forze dellʼordine

Soldi in ritardo ai rifugiati, scatta la protesta in due centri migranti

Momenti di tensione in un centro di accoglienza in largo Perassi a Roma. Circa 200 migranti si sono barricati all'interno della struttura per protesta. Gli ospiti denuncerebbero il mancato pagamento del pocket money, una sorta di diaria giornaliera destinata ai richiedenti asilo per le piccole spese. Sul posto sono giunte le forze dell'ordine.

Tensione tra i rifugiati anche in un centro di Porto Sant'Elpidio, nelle Marche, dove a protestare sono stati sia gli ospiti nel Residence Nazionale sulla statale adriatica, sia i lavoratori che prestano servizio per un compenso che non raggiunge i 7mila euro l'anno. Alcuni di loro non hanno ricevuto neanche i pochi soldi a cui avrebbero diritto per la loro attività e gli altri, ospiti della struttura, si sono uniti alla protesta dei "colleghi". I gestori del centro hanno chiamato i carabinieri, subito intervenuti per cercare di riportare la calma.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali