Vivevano a pochi chilometri di distanza, una a Marghera, una a Murano, nell'area della laguna veneta. Eppure, per 43 anni, Sabrina non ha saputo nulla di Manuela e viceversa. Sorelle separate dal 1971 a causa dell'affidamento, si sono ritrovate grazie a Facebook, dove Sabrina, maggiore di tre anni rispetto a Manuela, aveva lanciato un appello per cercare la congiunta. Il 14 gennaio il lieto fine, con il ricongiungimento e l'abbraccio.
"Non rinunciate mai a cercare chi amate, anche se costa fatica". Così, Sabrina, ha poi celebrato il lieto fine, sempre sul social network. Erano state divise, come accadeva spesso oltre 40 anni fa, quando le famiglie numerose ed in difficoltà economica erano costrette a dare i loro figli in affido. Sabrina , la più grande, non ha mai rinunciato a cercare la sorella ma invano. Fino all' arrivo di Facebook: e la sorella maggiore decide di utilizzarlo per la sua missione: trovare Manuela. "Cerco mia sorella", aveva scritto Sabrina prima di raccontare in breve la storia e chiedere di condividerla. E così il messaggio è giunto a Manuela che credeva di essere figlia unica. E nonostante tutte le difficoltà, le due sorelle riescono a riabbracciarsi. Erano vicinissime, a poco più di 7 km di distanza, l'una a Marghera, l'altra a Murano. E le ricerche sono continuate: i fratelli Merlo sono ben cinque. Le due hanno trovato anche Geminiano e Cristina. Ora all'appello manca solo Alessio. "Ci serviremo di Facebook? -commentano - perché no, la prima volta ha funzionato!"
