SESSO IN CANONICA

Padova, "perse le tracce" di Don Andrea

Mentre emergono nuovi indizi sul coinvolgimento di altri preti, il patriarca di Venezia chiede un'operazione verità per far luce sul caso

31 Gen 2017 - 14:00

Ancora nessuna traccia di Don Andrea Contin, il parrocco di Padova coinvolto nella scabrosa vicenda a luci rosse. L'uomo si troverebbe ancora nel convento di Trento dov'era stato rintracciato sebbene nessuno sia mai riuscito ad avvicinarlo. Intanto, in città, se ne continua a parlare ed emergono nuove voci circa il coinvolgimento di altri preti nella storia.

Tutto ha avuto inizio quando una signora si è presentata dai Carabinieri per denunciare Don Andrea, rivelando la relazione che intrattenevano da anni. La donna ha riferito dei dettagli sul loro torbido rapporto precisando di aver subito violenze e di essere stata costretta dal reverendo a prostituirsi con altri preti e con dei ragazzi addescati in parrocchia. Dal canto suo, il reverendo ha ammesso di aver avuto rapporti con altre quattro donne ma ha negato tutto il resto.

Mentre tutto continua a tacere, c'è stata la condanna severa da parte del vescovo di Padova, Claudio Cipolla, preoccupato per come tutta la vicenda possa aver offuscato l'immagine della Chiesa.  A fargli eco è accorso monsignor Francesco Moraglia, patriarca di Venezia, che ha chiesto un'operazione verità.