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Padova, la parrucchiera accusata di razzismo: "Fa pagare di più gli italiani"

Nel suo salone un taglio costa 10 euro per i bianchi e 6 euro per i neri

Padova, la parrucchiera accusata di razzismo: "Fa pagare di più gli italiani"

Un caso di razzismo al contrario: lo denuncia a Padova l'amministrazione leghista che ha sollevato il caso (con tanto di multa) di una parrucchiera africana che pratica prezzi diversi a seconda del colore della pelle dei clienti. Gli agenti della polizia municipale hanno sequestrato il listino prezzi affisso alla parete: i prezzi effettivamente sono distinti in due categorie: white e black.

Un taglio costa dieci euro se sei bianco, se sei nero ne spendi quattro in meno. Cinque euro per una barba, ma se il cliente è nero se ne spendono soltanto tre. L'assessore comunale Boron e il presidente del Consiglio comunale Marcato hanno pubblicato un video-denuncia sulla pagina Facebook del sindaco Bitonci: "Questo è razzismo. Padova, No apartheid".

SEQUESTRATO LISTINO PREZZI AD UN PARRUCCHIERE ETNICO A PADOVA: TARIFFE DIVERSE IN BASE AL COLORE DELLA PELLE. CHI SONO I RAZZISTI ADESSO?

Posted by Massimo Bitonci on Mercoledì 20 maggio 2015

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