IMPICCATO IN UN PODERE

Firenze: morta imbavagliata, marito si suicida e lascia confessione

Stando a quanto emerso, in un biglietto l'uomo, Luigi Benelli, chiederebbe perdono alla famiglia

26 Apr 2016 - 13:49

E' stato trovato morto impiccato Luigi Benelli, 71 anni, marito della donna uccisa dopo essere stata imbavagliata in casa sua, a Firenze, giovedì 21 aprile. I carabinieri del capoluogo toscano dicono che l'uomo si è suicidato e in un biglietto ammetterebbe le sue responsabilità per l'omicidio della moglie, Annalisa Bartolini, 67 anni. Il cadavere di Benelli è stato rinvenuto in un podere, poco fuori dalla città.

Nel biglietto la richiesta di perdono - Nel biglietto lasciato Benelli "chiede scusa, chiede perdono alla famiglia". Secondo i carabinieri che indagano sull'omicidio, l'uomo era sotto forte pressione. La sua versione dei fatti, l'ipotesi della rapina, avrebbe provocato molti dubbi tra gli investigatori che l'avevano ascoltato più volte. Benelli, secondo i carabinieri, potrebbe essere stato spinto ad uccidersi dal rimorso e dalla sensazione che i sospetti su di lui si stessero rafforzando.

La morte della moglie - Il corpo di Annalisa Bartolini era stato trovato da uno dei due figli, nell'abitazione di famiglia in via Svizzera a Firenze. La donna era a terra nell'ingresso di casa, imbavagliata con il nastro adesivo, non legata (nessun segno tra l'altro era stato rilevato sui polsi). Nessun segno di scasso sarebbe stato poi trovato sulla porta di ingresso dell'abitazione, che era in disordine. Il giorno dopo il marito aveva spiegato che dall'appartamento erano spariti alcuni gioielli.