A FIRENZE

"Studenti non cattolici", niente mostra sacra a bambini di una scuola

Firenze, "per non turbarne la sensibilità". Il preside minimizza ma intanto scoppia la polemica

12 Nov 2015 - 20:29

Il rischio era "turbare la sensibilità degli studenti non cattolici". Per questo motivo ai bambini della scuola elementare Matteotti di Firenze è stata negata la visita a una mostra d'arte nel capoluogo toscano con opere sacre esposte, tra cui la Crocifissione bianca di Marc Chagall, davanti alla quale ha sostato persino il Papa. A decidere di annullare la visita all'esposizione è stato il consiglio di interclasse.

La mostra in questione "Bellezza divina", scrive La Nazione, era stata allestita in Palazzo Strozzi e dedicata alla visione del sacro da parte di artisti come Van Gogh, lo stesso Chagall, Fontana, Picasso, Matisse e Munch. La decisione del consiglio di interclasse ha suscitato ovviamente la reazione di diversi genitori, alcuni dei quali si sono appellati al fatto che la storia dell'arte è in gran parte basata proprio sull'arte sacra.

"L'eventuale esclusione della visita - dice il preside Alessandro Bussotti, precisando di non aver partecipato alla riunione - non ha motivazioni religiose e non è escluso che la mostra possa essere reinserita nei programmi didattici se non tutte, almeno di alcune classi".

Il sottosegretario all'Istruzione: decisione anacronistica - "Non portare bambini ad una mostra perché ci sono crocifissi è anacronistico, anzi è fuori dal mondo e dalla realtà". Lo ha detto il sottosegretario all'Istruzione Gabriele Toccafondi (Ncd). "Come ci ha ricordato Papa Francesco, il Cristianesimo è parte della realtà - ha aggiunto Toccafondi - I simboli cristiani sono la nostra realtà, presente e passata. Non ci dobbiamo vergognare della nostra cultura e della nostra tradizione".