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Il caso Loris Stival raccontato in un minuto

Quarto Grado Files ripercorre la vicenda del piccolo ucciso allʼetà di 8 anni a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa

La nuova puntata di "Quarto Grado Files", la video rubrica legata al programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero che ripercorre i più importanti fatti di cronaca, si concentra sul caso Loris Stival, il piccolo di 8 anni ucciso a Santa Croce Camerina (Ragusa).

È il 29 novembre 2014 quando Veronica Panarello, madre del bimbo, denuncia la scomparsa del figlio Loris. La donna dice di averlo accompagnato a scuola la mattina e di non averlo trovato all’uscita. In realtà, il piccolo in classe non è mai arrivato, come testimoniano le maestre. Il giorno stesso il cadavere di Loris viene trovato in un canalone. Il 1º dicembre 2014 l’autopsia rivela che il bimbo è stato strangolato.

Dai video delle telecamere di sicurezza emergono le prima incongruenze nei racconti di Veronica, che il 9 dicembre viene fermata per l'omicidio del figlio e per occultamento di cadavere. Inizialmente, la donna nega. Negli anni, poi, cambia versione più volte. Il 3 ottobre 2016 Veronica Panarello viene condannata a 30 anni di reclusione in primo grado.

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