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Scandalo Catania, revocati gli arresti domiciliari a Pulvirenti e a Cosentino

Il gip dispone lʼobbligo di firma per 4 giorni a settimana e il divieto di espatrio per il presidente dimissionario e lʼex a.d. della società etnea

Scandalo Catania, revocati gli arresti domiciliari a Pulvirenti e a Cosentino

Il gip di Catania ha revocato gli arresti domiciliari al presidente dimissionario del Catania, Antonino Pulvirenti, e all'ex amministratore delegato Pablo Cosentino, arrestati il 23 giugno. Secondo il magistrato, infatti, dopo le dimissioni dei due dagli incarichi si sono attenuate le esigenze cautelari. Pulvirenti e Cosentino, accusati di truffa e frode sportiva, hanno però l'obbligo di firma per 4 giorni a settimana e il divieto di espatrio.

La richiesta di revoca dei domiciliari per Pulvirenti, che nei giorni scorsi aveva ammesso di aver comprato cinque partite, era stata presentata dai difensori Giovanni Grasso e Fabio Lattanzi al gip Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo.

Due giorni fa la stessa procedura era stata adottata dall'avvocato Carmelo Peluso, che rappresenta l'ex a.d. del Catania Cosentino, che nel corso dell'interrogatorio di garanzia si era detto estraneo alla vicenda.

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