FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Mafia, blitz contro i complici di Messina Denaro: decine di perquisizioni e un fermo

Nel mirino dei carabinieri i fiancheggiatori che nel Trapanese hanno favorito la latitanza del boss, bersaglio di una caccia senza tregua

I carabinieri hanno effettuato un blitz nella notte a Castelvetrano (Trapani) contro una rete di fiancheggiatori e favoreggiatori della latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro. I militari hanno compiuto 25 perquisizioni e fermato un esponente di spicco di Cosa nostra di Mazara del Vallo indagato per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale.

L'operazione è finalizzata alla cattura di Messina Denaro, il "figlioccio" di Totò Riina latitante dal 1993 che deve scontare una condanna all'ergastolo per le bombe di Firenze, Roma e Milano.

I carabinieri hanno effettuato blitz anche in altri Comuni in provincia di Trapani, tra cui Campobello di Mazara, Salemi, Santa Ninfa e Marsala. Nella notte la Procura di Palermo ha fatto scattare anche un provvedimento di fermo nei confronti del rampollo di una delle famiglie più fedeli al boss latitante: l'imprenditore Matteo Tamburello, figlio di Salvatore. Dalle intercettazioni è emerso che era diventato il "consigliori" (il consigliere, ndr) del nuovo vertice della famiglia.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali