UNA STORIA DI DEPRAVAZIONE

Agrigento, orge e abusi in casa-famiglia: arrestato il responsabile

Un 51enne operatore di una comunità per minori "regista" e protagonista di una serie di atti sessuali con gli ospiti minorenni conditi da alcol e droga

06 Lug 2015 - 20:54
 © -olycom

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Orge, sesso con ragazzine disabili mentali, alcool e droga, visioni di film porno girati "in casa": per questi abusi è stato fermato dalla Procura di Agrigento Carmelo Angelo Grillo, 51 anni, responsabile di una comunità alloggio per minori con disturbo del comportamento nell'agrigentino. L'arresto è stato convalidato dal gip, che ha disposto la custodia cautelare in carcere con varie accuse di violenza sessuale aggravata su minori.

L'ordinanza di fermo dipinge un uomo assatanato di sesso facile, che non si ferma davanti a nulla che passa dalle avances ai fatti perfino infilandosi di notte nel letto delle ragazzine ospiti della casa famiglia. "Ancor più preoccupazione - scrivono i pm nell'ordinanza - desta la qualifica professionale di Grillo, della quale lo stesso ha evidentemente abusato ed approfittato, carpendo subdolamente la fiducia dei giovani ospiti della comunità, tutti accomunati da problematiche di varia natura che li costringono tuttora a vivere lontani dalle loro famiglie: tale circostanza, evidentemente, li ha resi ancor più deboli e propensi ad affidarsi alle cure di un adulto, che ai loro occhi appariva come un riferimento, nei confronti del quale, come già osservato, per molto tempo non hanno manifestato alcuna insofferenza". E ancora: "Persistendo nella sua azione l'indagato ha dimostrato di non percepire il significato antigiuridico delle proprie condotte, rendendo in tal modo indispensabile l'adozione di una misura cautelare idonea che ne argini l'azione e lo dissuada dal porre in essere qualsiasi altra forma di abuso nei confronti di chiunque ed in particolare di minori e soggetti deboli".

L'inchiesta è cominciata lo scorso giugno quando la responsabile delle coop che gestiscono le comunità alloggio è andata in commissariato a Palma di Montechiaro, per denunciare ciò che le aveva confidato un ragazzo che con la sua fidanzatina era ospitato in casa di Grillo. "Mi invitava a fare sesso a casa sua con la mia ragazza, mi dava bevande alcoliche, un fallo di plastica, anche un paio di manette e riprendeva tutto". L'indagine ha scoperchiato uno spaccato squallido di abusi su ragazzine, pornografia, violenze sessuali. Grillo offriva hashish ai minorenni, mostrava loro filmini prono in cui lui era uno degli attori, dava loro bevande alcooliche. Nell'inchiesta sono coinvolti diversi ragazzini e ragazzine. Almeno un sedicenne è indagato dalla procura per i minori per aver partecipato a sesso di gruppo con un' altra minorenne.

Il procuratore di Agrigento, Renato Di Natale, ha detto: "Parliamo di violenza sessuale nei confronti di una ragazza affetta da handicap, violenza sessuale di gruppo assieme ad altri minori. Reati che ci lasciano sgomenti compiuti fino al giugno del 2015''. Il procuratore ha anche sottolineato "la mancanza di seri controlli. Chi ha il dovere di controllare si attivi subito ed eventualmente vengano revocati gli accrediti alle strutture coinvolte".

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