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Aggressione disabile a Olbia: arrestato il responsabile del pestaggio filmato e diffuso sul web

Bachisio Angius però si difende: "Cʼè un video completo che mostra la verità sul caso"

Aggressione disabile a Olbia: arrestato il responsabile del pestaggio filmato e diffuso sul web

I carabinieri della Compagnia di Siniscola hanno arrestato l'aggressore di Luca Isoni, il 37enne disabile di Olbia picchiato da un amico, senza una apparente ragione, davanti a una discoteca di San Teodoro, mentre altri giovani filmavano la scena, poi finita sul web. In manette è finito Bachisio Angius, di 27 anni, di Sassari, già conosciuto dalle forze dell'ordine per precedenti reati dello stesso tipo.

L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Nuoro. Ma la vicenda giudiziaria sembra complicarsi. Enrico Cossu, il legale di Bachisio Angelo Angius, non solo fornisce la versione del suo assistito ma annuncia di avere in mano un video completo che smentisce la ricostruzione della famiglia Isoni. La registrazione sarà consegnata agli inquirenti che indagano sul caso.

Contestate lesioni personali gravi - E' accusato di lesioni personali gravi Bachisio Angelo Angius. In passato era stato accusato di lesioni personali, minaccia, detenzione abusiva di arma, fuga a seguito di un incidente stradale con feriti, guida in stato di ebbrezza, accensioni ed esplosioni pericolose e diffamazione. Non solo: alcuni anni fa era stato arrestato perché si era presentato davanti a una discoteca di Sassari armato di fucile e aveva minacciato un buttafuori.

La versione di Bachisio Angius - L'avvocato Cossu racconta come un anno fa Bachisio e Luca si siano conosciuti, proprio in una discoteca, e da lì abbiano iniziato a sentirsi telefonicamente sino a qualche settimana fa, "quando il mio assistito - ricostruisce il legale - ha contattato Isoni per invitarlo alla sua festa di compleanno che avrebbe dovuto festeggiare nella discoteca Ambra Night di San Teodoro". Racconta poi di come con un gruppo di amici sia passato a prenderlo a Olbia e poi siano andati a San Teodoro.

Le ragazze importunate e il litigio - "All'Ambra - dice ancora l'avvocato - sono iniziati i problemi, perché Isoni ha importunato delle ragazze che ballavano in pista. Da qui la decisione di cambiare locale prima di essere allontanati dalla sicurezza, nonostante Bachisio avesse pagato e organizzato la festa lì. Luca, per farsi perdonare, ha proposto al mio assistito di farli entrare alla Luna, dove si vantava di avere delle conoscenze.

Giunti nell'altra discoteca di san Teodoro, però, tutto il gruppo è entrato, tranne Isoni, bloccato dalla security perché conosciuto come persona problematica. A quel punto Luca ha iniziato a tartassare Bachisio di telefonate minacciose, costringendolo ad uscire. Nel piazzale del locale, intanto, Isoni, che vantava di essere un campione di boxe e arti marziali, è venuto alle mani con un giovane che gli chiedeva conto della sua agitazione. Quando poi è arrivato Bachisio, se l'è presa con lui e se ne sono date di santa ragione".

Il filmato completo - "Tutto è stato filmato con un telefonino - precisa l'avvocato Cossu - anche le fasi precedenti al pestaggio di Luca, compresa la mezza rissa che ha preceduto l'intervento di Bachisio. Noi abbiamo la registrazione completa che documenta tutte le fasi di questa vicenda e fornisce una versione diversa di quanto denunciato dalla famiglia Isoni. La domanda che io mi faccio è una: è corretto che un ragazzo disabile, di cui nessuno però quella sera conosceva la disabilità, giri da solo sino all'alba nelle discoteche fuori dalla sua città, creando problemi nei locali, tanto da esserne allontanato perché persona poco gradita?".

Il mio assistito ha sbagliato - ammette il legale - e sin dalla mattina del 10 luglio ha chiesto scusa con un sms a Luca, ma lui gli ha risposto minacciandolo di morte. Saranno ora gli inquirenti a fare chiarezza su quanto accaduto".

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