Tredici persone sono state iscritte nel registro degli indagati nella parte italiana di una maxioperazione internazionale fatta in collaborazione con l'Fbi, con l'accusa di avere rubato dati sensibili da centinaia di pc. Tra i soggetti identificati, tutti sottoposti a perquisizioni, anche un ventenne siciliano che sarebbe stato in grado di infettare circa 500 computer.
