"La medicina non può mai diventare serva di una morte programmata". Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo in udienza i membri della "Fondation Jérôme Lejeune". "Il professor Lejeune - ha sottolineato il Papa - era consapevole che, sebbene la tecnologia possa essere d'aiuto alla medicina, non può sostituirla. Sapeva inoltre che la tecnologia può essere usata contro la medicina - che per sua natura è al servizio della vita - come accade quando la tecnologia sfugge a qualsiasi controllo etico essenziale e prevalgono calcoli di efficienza, redditività o utilità. Tuttavia, il valore di una persona non dipende da ciò che realizza o produce. Per questo motivo un medico non dovrebbe mai presumere, basandosi su algoritmi di laboratorio, di decidere la vita di un embrione o di una persona anziana".
