FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Pamela Mastropietro, chiuse le indagini per Oseghale: stupro e omicidio

Secondo lʼaccusa, quando è stata violentata la 18enne era in condizioni di inferiorità psichica a causa dellʼassunzione di eroina per via endovenosa

La procura di Macerata ha chiuso le indagini nei confronti di Innocent Oseghale, il 29enne nigeriano in carcere per l'omicidio della 18enne romana Pamela Mastropietro, uccisa il 30 gennaio in un appartamento a Macerata. I reati contestati sono omicidio volontario aggravato, vilipendio, distruzione, occultamento di cadavere e violenza sessuale ai danni di una persona in condizioni di inferiorità psichica o fisica.

Reiteratamente accoltellata - Secondo la Procura, Pamela sarebbe stata percossa alla testa nella zona fronto-parietale sinistra con un corpo contundente o sbattuta contro un oggetto smussato, costretta a subire rapporti sessuali mentre era stordita dall'eroina e poi "reiteratamente" accoltellata all'altezza del fegato.

Altri due indagati per spaccio d'eroina - Oseghale, difeso dagli avv. Simone Matraxia e Umberto Gramenzi e a oggi l'unico in carcere con l'accusa di omicidio, ha finora respinto ogni accusa: recentemente il tribunale del Riesame aveva escluso l'addebito di stupro, confermando la tesi del gip secondo cui Oseghale avrebbe ucciso la ragazza ma non l'avrebbe violentata. Gli altri due indagati, Desmond Lucky e Lucky Awelima, sono in carcere solo per spaccio d'eroina.

Pamela in condizioni di inferiorità psichica -  A Oseghale, l'accusa contesta le mutilazioni e deturpazioni compiute sul cadavere della 18enne. Macabre operazioni compiute, secondo gli inquirenti, per "cancellare ogni prova di contatti fisici" con la ragazza. Il corpo venne tagliato a pezzi, dissanguato, lavato con candeggina e posto in due trolley, ritrovati il 31 gennaio a Pollenza. Al momento del contestato stupro, questa la tesi della Procura, Pamela era in "condizioni di inferiorità psichica" in quanto aveva assunto, in presenza di Oseghale, "eroina per via endovenosa" che lo stesso nigeriano le "aveva procurato grazie al connazionale Desmond Lucky".

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali