IL CASO DI FORLI'

Morti in ambulanza: Spada si dichiara innocente

Quattro ore di interrogatorio, per i legali "ha risposto a tutte le domande" e le sue frasi choc sulle vittime "fanno parte di espressioni usate nel mondo dell'emergenza"

16 Apr 2026 - 19:30
 © Ansa

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Il caso dei morti sospetti in ambulanza. Si è dichiarato innocente davanti al Gip Luca Spada, il 27enne ex soccorritore della croce rossa, arrestato per la morte dell'85enne Deana Mambelli. Nelle oltre quattro ore di interrogatorio "ha risposto a tutte le domande", hanno riferito i suoi avvocati. Il giovane, indagato anche per altre cinque morti sospette, è accusato di aver iniettato aria in vena alle vittime con un'iniezione. Le accuse si basano anche su alcune intercettazioni: “Qualcuno deve morire”; “Dobbiamo seccarne un altro”, dice lui al telefono con la propria compagna o con dei colleghi. E anche: "Mi è piaciuto, lo rifarò". Dichiarazioni che, secondo la difesa, fanno invece parte di un modo di esprimersi di chi lavora in emergenza.