La situazione

Maltempo, si cerca un disperso coinvolto nel crollo del ponte sul Trigno in Molise

A bordo dell'auto un 53enne pugliese, l'appello social della figlia

03 Apr 2026 - 17:07
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Il maltempo non dà tregua sulle regioni del centro-sud: paesi isolati, fiumi straripati e slavine. Il Molise è la regione più colpita: nella mattina di giovedì 2 aprile è crollato un ponte sul fiume Trigno sulla statale Adriatica, nel territorio di Montenero di Bisaccia. Un'auto, con a bordo un 53enne pugliese, è rimasta coinvolta nel crollo e, come fanno sapere dalla Capitaneria di porto di Termoli, le ricerche sono in corso. La figlia dell'uomo, Domenico Racanati, ha anche pubblicato un appello sui propri social spiegando di non avere più notizie del padre "da oltre 12 ore". "Era in viaggio verso Ortona al momento del crollo del ponte - scrive -. La sua ultima posizione è stata Termoli". L'uomo era a bordo di una Fiat Bravo champagne. Intanto, sul crollo la Procura di Larino ha aperto un fascicolo, ma al momento non ci sono indagati. 

Era stato ristrutturato di recente

 Fino a qualche mese prima, come raccontano professionisti e pendolari che spesso transitavano il viadotto, c'erano rallentamenti e semafori perché era in fase di ristrutturazione. Gli interventi sono stati condotti dall'Anas che, a settembre del 2019, in una nota, annunciava l'avvio del cantiere. "A partire da lunedì 16 settembre (2019), Anas (Gruppo FS italiane) avvierà i lavori lungo il viadotto Trigno situato al km 526,200 della strada statale 16 Adriatica, nel comune di Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso. Nel dettaglio, i lavori riguarderanno il rifacimento della pavimentazione stradale con l'impermeabilizzazione delle solette di impalcato e l'installazione di nuovi giunti di dilatazione".

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Oltre 30 strade chiuse

 Sempre in Molise, sono almeno 30 le strade chiuse dopo il maltempo degli ultimi giorni. A fornire i dati sono i bollettini diffusi dalle amministrazioni provinciali di Campobasso e Isernia. Nel primo caso le arterie impraticabili per inondazione e dissesto sono almeno 25, molte delle quali in Basso Molise; nel secondo caso invece le strade chiuse sono cinque. Non solo: almeno altre dieci sono interessate da smottamenti, ma restano al momento transitabili. Resta la chiusura cautelativa del Nucleo industriale di Termoli e resta monitorata l'attività di rilascio controllato dell'acqua dalla diga del Liscione. Dal palazzo di Governo viene rinnovato l'invito alla popolazione ad astenersi dalle attività all'aperto e a limitare gli spostamenti in automobile a quelli strettamente necessari evitando le zone prossime ai corsi d'acqua. Nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 aprile sono proseguite piogge e nevicate.

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