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Macerata, exploit della Lega dopo i fatti di cronaca legati a Pamela e Luca Traini

Matrix analizza la risposta degli elettori a seguito dell’omicidio e la conseguente sparatoria

Tra i risultati che più saltano all'occhio alla fine di queste elezioni c’è sicuramente quello che riguarda Macerata, la città marchigiana finita al centro della cronaca nera nelle ultime settimane dopo il brutale omicidio di Pamela Mastropietro e la sparatoria di Luca Traini. Storica roccaforte rossa, Macerata ha visto in questa tornata elettorale trionfare il candidato della Lega, Tullio Patassini, la cui coalizione ha ottenuto il 37,64% dei consensi con il suo partito che da solo ha ottenuto quasi il 21% dei voti.

A evidenziare questo exploit è un servizio di Matrix nel quale viene interpellato il giornalista de "Il Resto del Carlino" Giancarlo Falcioni, che analizza il voto come un'evidente reazione ai fatti di cronaca: "È l’unico collegio delle Marche dove i 5 Stelle hanno perso e guarda caso hanno perso per mano di un leghista". Un voto "razzista" secondo alcuni cittadini interpellati durante il servizio. A parlare è anche un amico di Luca Traini secondo cui, invece, i maceratesi "non hanno votato a destra, ma proprio Salvini, dicendo io me ne frego ormai dell’ideologia, io voglio sicurezza nella mia città".  

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