CITTà IN TILT DURANTE IL SALONE

Trasporti, sciopero a Milano: Comune trova l'accordo con i sindacati

La protesta di quattro ore dei dipendenti di tram e metro ha causato disagi alla città nel secondo giorno del Salone. Il primo cittadino: "Era meglio evitare, ma guardiamo avanti: nessun posto di lavoro a rischio"

05 Apr 2017 - 22:18

Accordo raggiunto tra Comune di Milano e sindacati di Atm, dopo lo sciopero di quattro ore che ha mandato in tilt la città. Dopo sei ore di vertice a Palazzo Marino le due parti hanno siglato l'accordo definitivo. "Con l'intesa raggiunta il Comune si impegna a garantire i livelli di occupazione attuale e a evitare lo spacchettamento temuto dai lavoratori con una gestione unitaria dei servizi", ha affermato l'assessore al Lavoro Tajani.

Al tavolo dei negoziati, Sala: "Nessun rischio di perdita di posti di lavoro" "Era veramente meglio evitare - ha commentato il sindaco Sala parlando dello sciopero mattutino dei trasporti -. Detto ciò, guardiamo avanti. Il dialogo con le forze sindacali va avanti". Non è però questo, secondo il primo cittadino che ha incontrato a Palazzo Marino, con gli assessori ai Trasporti, Marco Granelli, e al Lavoro, Cristina Tajani, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Faisa-Cisal, Orsa, Sama-Faisa e Cub Trasporti, il momento di decidere sull'affidamento dei servizi (che si farà o in-house o con una gara). "Noi - ha aggiunto - vogliamo fare le cose per bene e al momento giusto. Il punto è che ora non è il momento di fare nulla. Finché non è chiaro quello che può fare il Comune è difficile tirare le somme". Invece Sala si sente di dire che "non è assolutamente vero che ci sono posti a rischio" perché "ci sono i modi per salvaguardare l'occupazione in un caso o nell'altro", cioè nell'eventualità di affidare direttamente ad Atm, che è una controllata del Comune, quindi in-house o con una gara. "Non so cosa faremo e non è nemmeno il momento di decidere ora - ha concluso. - Ma in un caso o nell'altro non c'è rischio di perdita di posti di lavoro: questo lo posso confermare".