FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

San Donato Milanese: agente spara al suo superiore e si suicida

Secondo le prime informazioni, allʼorigine del gesto ci potrebbero essere attriti sul posto di lavoro

Tragica sparatoria giovedì pomeriggio nel comando della polizia locale di San Donato Milanese, nel palazzo del comune di via Cesare Battisti. Poco dopo le 16, un agente ha sparato al suo superiore uccidendolo e poi si è ammazzato. L'omicida ha puntato al petto del vicecomandante e poi ha rivolto la pistola alla propria testa e si è ucciso. Secondo le prime informazioni, all'origine del gesto ci potrebbero essere attriti sul posto di lavoro.

San Donato Milanese: agente spara al suo superiore e si toglie la vita

Uno degli agenti è stato colpito mortalmente al torace, l'altro alla tempia. Proprio la posizione dei colpi ha convinto gli investigatori che possa essersi trattato di un omicidio-suicidio. Entrambi sono stati trasportati d'urgenza al Policlinico in condizioni gravi, dove sono deceduti. Gli investigatori stanno raccogliendo le immagini delle telecamere e ascoltando i possibili testimoni per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

La vittima si chiamava Massimo Iussa, 49 anni, vicecomandante, di Gemona del Friuli (Udine) e residente a Lodi. A sparare è stato Massimo Schipa, 52 anni, agente, originario della provincia di Lecce.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali