I sindacati che seguono una cooperativa di pulizie che opera nel Cargo di Malpensa (la New Cargo Logistic) hanno denunciato il licenziamento di tre operai perché "non parlano bene l'italiano". I tre addetti sono stati sottoposti ad un test di comprensione che, secondo l'azienda, non è stato superato e per questo sarebbe stata a rischio la loro incolumità e quella dei colleghi.
I tre licenziati sono Anwar Mohammad di 50 anni, del Pakistan, che è addetto alle pulizie dal 2007; Ahmed Nasir di 39 anni del Pakistan, addetto dal 2007 al magazzino; Takja Muharrem di 64 anni dell'Albania, addetto dal 2008 alle pulizie.
A dicembre erano stati sospesi dal lavoro e invitati a sottoporsi ad un test di comprensione. Esame che non è stato superato visto che, scrive l'azienda, "l'attestato di adeguata conoscenza della lingua italiana, giova ribadirlo, sono necessari per garantire le condizioni di sicurezza in azienda".
I tre sono stati posti davanti a dei cartelli di sicurezza e non sono stati in grado di comprenderli e spiegarli in italiano. Secondo il sindacato altri lavoratori sono stati invitati ad eseguire lo stesso test.
Quello che però la CUB Trasporti denuncia è come negli scorsi anni nessuno abbia mai avuto problemi a causa della lingua coi colleghi licenziati.
