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Lecco, famiglia scompare nel nulla Forse in Siria a combattere con lʼIsis

Mamma italiana, papà marocchino e tre figli vivevano a Bulciago. La nonna dei piccoli: "Dicevano di volere morire come martiri per Allah"

donne inglesi per is jihad
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Di Alice Brignoli, nazionalità italiana, non ci sono più tracce da maggio. Così come del marito, il marocchino Mohamed Koraichi, e dei tre figli, il più piccolo di un anno e mezzo. Vivevano a Bulciago (Lecco). Nel 2009 decisero di convertirsi all'Islam e ora si teme si siano arruolati con l'Isis. "Volevano morire come martiri per Allah, volevano raggiungere la Siria, la terra promessa", racconta la mamma di Alice, che ha denunciato la scomparsa.

Fabienne Schirru, italo-francese, aveva deciso di rivolgersi ai carabinieri sperando di poter "salvare" almeno i tre piccoli nipoti ottenenendo il loro allontanamento dai genitori biologici. "Sono due pazzi furiosi", dice della figlia e del marito. Fan dal 2010, dalla nascita del secondogenito, è stata allontanata ogni giorno di più da Alice e Mohamed. Medesimo trattamento riservato agli altri parenti, tutti considerati "infedeli".

La pista dell'arruolamento nell'Isis è la più battuta dagli investigatori. Ma non viene esclusa la possibilità che, più semplicemente, il nucleo familiare abbia deciso di trasferirsi in Marocco, terra di origine dell'uomo, senza avvertire. Prima di scomparire nel nulla, Alice ha lasciato uno stringato biglietto alla madre: "Sono partita. Non mi cercate. Non torno". E nell'appartamento, ancora arredato e con il frigorifero in funzione, nessun vestito.

Poi il silenzio, interrotto solo in tre occasioni, come riporta il Corriere della Sera. Poco prima dell'estate un messaggio ("Stiamo tutti bene"). In autunno un secondo ("Compra una scheda e comunichiamo attraverso WhatsApp"). Prima di Natale l'ultimo, con una foto degli adorati nipoti.

Le indagini sono affidate ai carabinieri del Ros e coordinate dal procuratore aggiunto dell'Antiterrorismo Maurizio Romanelli.