BANCAROTTA FRAUDOLENTA

Padre Renzi, gip rifiuta l'archiviazione Bancarotta, chieste altre indagini

In merito alla vicenda della società di distribuzione editoriale Chil Post, di cui il padre del premier era titolare

12 Ott 2015 - 18:39
 © ansa

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Il gip del Tribunale di Genova Roberta Bossi ha deciso di non accettare la richiesta di archiviazione, chiesta dal pm Marco Airoldi, del fascicolo per bancarotta fraudolenta aperto a carico di Tiziano Renzi. Il padre del premier è indagato in merito alla vicenda della società Chil Post, di cui Renzi senior era titolare. Secondo il gip, "le risultanze investigative sono in apparente contrasto con la conclusione cui è pervenuta la pubblica accusa".

Il giudice per le indagini preliminari ha dunque disposto "un supplemento di indagine volto ad acclarare i rapporti contrattuali intercorsi tra il gruppo Tnt e le società Chil Post srl e Chil promozioni srl".

Secondo l'avvocato Federico Bagattini, difensore di Tiziano Renzi, "si tratta di accertamenti che non daranno sorprese, essendo tutto documentabile e privo di ogni rilievo di carattere penale".

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