GESTO EROICO

Smottamento in un cantiere a Roma Geometra muore per salvare un operaio

Dario Testani, 31 anni, è sceso nella buca ed è stato travolto da una seconda frana. Salvi gli altri due, estratti vivi dai vigili del fuoco. La procura ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo. I pm procedono anche per violazione delle norme anti-infortunistiche

27 Mag 2014 - 18:35
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su

E' di un morto il bilancio di uno smottamento in un cantiere a Roma, in via della stazione Aurelia. La vittima è un geometra, Dario Testani, di 31 anni. L'uomo è rimasto seppellito sotto un secondo crollo all'interno di una buca profonda due metri a mezzo. Aveva, infatti, cercato di salvare un operaio romeno, ma è stato travolto. Quest'ultimo, con un altro collega, è stato estratto vivo dai pompieri.

Il romeno stava lavorando da solo nella buca profonda circa 2 metri e 50 e larga 80 centimetri quando è stato travolto da una prima frana. A quel punto un altro operaio italiano, di 33 anni, ed il geometra Testani sono entrati nello scavo per soccorrerlo, ma sono stati investiti in pieno da un altro smottamento. Testani è morto per soffocamento: quando è stato trovato, aveva la bocca colma di terra. I vigili del fuoco sono riusciti a estrarre subito i due operai. Poi si sono accorti del 31enne, privo di vita. Inutili i soccorsi.

Uno feriti è stato portato al Policlinico Gemelli in codice rosso per le frattura delle gambe, mentre un altro all'Aurelia Hospital in codice giallo per un trauma toracico. Sul posto sono intervenuti la polizia scientifica e l'ispettorato del lavoro.

Inchiesta per omicidio colposo - La procura di Roma ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo. I pm procedono anche per violazione delle norme anti infortunistiche: infatti dai primi accertamenti è risultato che il geometra non aveva casco né scarpe protettive. L'intero cantiere è stato sequestro. Sul posto, oltre a inquirenti ed investigatori per i rilievi utili a ricostruire la dinamica, è arrivato anche personale dell'Ispettorato del Lavoro per accertare eventuali violazioni delle norme anti infortunistiche e la posizione dei due operai. La vittima era il geometra responsabile del cantiere.

Testimone: "Due smottamenti" - "La terra ha ceduto per due volte e il secondo smottamento è stato fatale e ha travolto il geometra che è morto". Così un testimone che si trovava nel cantiere racconta l'incidente sul lavoro. "Un operaio si trovava nella buca quando c'è stato il primo smottamento - spiega - era coperto dalla terra fino al bacino, il geometra è sceso per salvarlo ma si è verificato un secondo smottamento che lo ha travolto e non c'è stato nulla da fare".