FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Immigrati, Papa: "Respingere i Rohingya è guerra, si chiama uccidere"

Il Pontefice ricorda le barche di migranti respinte da vari Paesi nel Sud-est asiatico

Immigrati, Papa: "Respingere i Rohingya è guerra, si chiama uccidere"

Papa Francesco torna ad ammonire i governi a proposito di profughi e accoglienza e, dopo che migranti Rohingya sono stati respinti di recente da Birmania, Malesia, Thailandia, Indonesia, dice: "Pensiamo a quei nostri fratelli cacciati da un Paese e poi da un altro. Vanno sul mare, quando arrivano a un porto gli danno un po' d'acqua e poi li cacciano ancora. Questo è un conflitto non risolto. Si chiama guerra, violenza, uccidere".

Immigrati, Papa: "Respingere i Rohingya è guerra, si chiama uccidere"

"Le tensioni si risolvono con il dialogo", se affrontate bene portano "più in alto", verso l'"armonia, ma l'armonia provoca un'altra tensione per essere più armonica". Ragazzi, esorta il Papa, "non abbiate paura delle tensioni, ma anche siate furbi, perché se ami la tensione per la tensione, questo ti fa male e ti distrugge". La tensione si risolve con il "dialogo, senza perdere la propria identità" "nel rispetto". Papa Francesco lo ha detto rispondendo alle domande dei ragazzi del Movimento eucaristico giovanile.

"Solo in paradiso non ci saranno i conflitti"
- "Soltanto in paradiso non ci saranno i conflitti". "Cosa sarebbe una famiglia, una società senza conflitti? Sarebbe un cimitero, perché soltanto nelle cose morte non ci sono conflitti e tensioni", ha sottolineato il Pontefice, in udienza per il centenario della fondazione del Meg. Il Papa ha affrontato i temi del conflitto, del rispetto, del dialogo e dell'incontro con Gesù.

"Giovani non andate in pensione a 20 anni" - "Ognuno deve individuare le tensioni della sua vita che fanno crescere" e ogni giovane deve avere la "virtù del coraggio" di affrontarle, "un giovane senza coraggio è annacquato", "va in pensione a 20 anni", "se vede tutto sicuro e tranquillo nella vita", ha aggiunto Francesco.

Chi sono i Rohingya citati dal Papa - I Rohingya sono un gruppo etnico, di religione islamica, che parla una lingua indoeuropea. La loro origine è molto discussa: alcuni dicono che essi siano indigeni dello stato di Rakhine (noto anche come Arakan o Rohang in lingua Rohingya) in Birmania, mentre altri sostengono che siano immigrati musulmani che originariamente vivevano in Bangladesh e che, in seguito, si siano spostati in Birmania durante il periodo del dominio britannico. A partire dal 2012, circa 800mila Rohingya vivono in Myanmar. Secondo i rapporti delle Nazioni Unite essi sono una delle minoranze più perseguitate nel mondo. Molti Rohingya sono stati relegati in ghetti o sono fuggiti in campi profughi in Bangladesh e sulla zona di confine tra Thailandia e Myanmar. Più di 100mila Rohingya vivono in campi per sfollati, anche perché le autorità hanno proibito loro di lasciarli.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali