La prima Via Crucis di Leone: il Papa porta la croce nelle 14 stazioni del Colosseo
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Circa 30mila i fedeli presenti alla celebrazione che ha visto l'alternarsi di preghiere, letture e meditazioni scritte dall'ex Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton
Il Papa che porta la croce, come a volersi caricare delle ferite del mondo insanguinato dai vari fronti di guerra. Ma non solo. La croce per portare anche le sofferenze di tanti madri che soffrono e delle tante persone a cui è tolta la dignità. Papa Leone XIV ha partecipato alla Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo. La prima volta per Prevost da Pontefice alla presenza di circa 30mila fedeli.
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E' stato il ritorno di un Pontefice all'appuntamento organizzato al monumento simbolo di Roma a distanza di quattro anni dall'ultima volta. Papa Francesco, infatti, a causa delle condizioni di salute era stato costretto a rinunciare a partire dal 2023.
Le meditazioni sono state affidate a padre Francesco Patton, francescano già Custode di Terra Santa. Nei testi, meditati lungo le 14 stazioni, l'attualità del conflitto in Medioriente e gli 800 anni della morte di san Francesco d'Assisi.
Forte il monito della prima stazione: chi avvia la guerra ne risponderà a Dio. "Ogni autorità dovrà rispondere davanti a Dio del proprio modo di esercitare il potere ricevuto - ha meditato padre Patton nel testo -: il potere di giudicare, ma anche il potere di avviare una guerra o di terminarla, il potere di educare alla violenza o alla pace, il potere di alimentare il desiderio di vendetta o quello di riconciliazione, il potere di usare l'economia per opprimere i popoli o per liberarli dalla miseria, il potere di calpestare la dignità umana o di tutelarla, quello di promuovere e difendere la vita oppure di rifiutarla e soffocarla".
Lungo il percorso la meditazione è stata incentrata anche sulle sofferenze delle madri che "ancora oggi vedono i propri figli arrestati, torturati, condannati, uccisi" e sui troppi tentativi di togliere la dignità alle persone. Non è mancata la preghiera per "i massacri e i genocidi" e un pensiero sul ruolo delle donne.
Durante la Via Crucis è stato ribadito che "il potere autentico non è quello di chi usa la forza e la violenza per imporsi, ma quello di chi è capace di prendere su di sé il male dell'umanità".
Sabato sarà un giorno di silenzio e attesa. In serata il Papa presiederà la sua prima veglia pasquale nella Basilica di San Pietro in Vaticano.