La notte la passa nel carcere di Bollate, il giorno a Sarnico, piccolo paese della Bergamesca, dove lavora in un negozio. Questa la nuova vita del "Bel Renè", al secolo Renato Vallanzasca: uno dei volti più noti della criminalità degli anni 70, con sulle spalle quattro ergastoli e una condanna a 259 anni di reclusione, gode infatti, per la terza volta, del regime di semilibertà.