Secondo una prima ricostruzione, Roberto Adinolfi sarebbe stato gambizzato appena uscito di casa, poco prima delle otto e mezza. L'a.d. di Ansaldo, che si trovava con il figlio ventenne, sarebbe stato avvicinato da due persone a bordo di uno scooter, con il viso coperto dai caschi, una delle quali ha fatto fuoco, sparando tre colpi, ma colpendo Adinolfi una volta sola all'altezza del ginocchio.