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“La scuola è inagibile. Stiamo valutando se sarà necessario proseguire le lezioni in DAD", ha dichiarato il Consigliere metropolitano delegato a edilizia scolastica, formazione e impiantistica sportiva Daniele Parrucci
La sede della succursale dell'istituto Ferrari-Hertz di Roma è stata devastata nel corso dell'occupazione studentesca. Muri presi a martellate, sedie gettate, arredi distrutti, porte divelte, estintori svuotati. E ancora distrutte tutte le porte tagliafuoco e metà delle porte interne di aule e bagni, manomessi tutti i sistemi di allarme, dall'antincendio all'illuminazione di emergenza, forzato l'ascensore e sporcate le pareti con scritte ingiuriose e svastiche. Per un totale di circa 200mila euro di danni.
La devastazione nella scuola non ha creato solo danni alle strutture, ma messo anche in bilico il futuro degli studenti. "Le immagini sono incredibili, la scuola è inagibile e non ci sono i fondi per intervenire nell'immediato. Stiamo valutando se sarà necessario proseguire le lezioni in Dad o far fare agli studenti i doppi turni nella sede centrale", ha dichiarato il consigliere metropolitano delegato a edilizia scolastica, formazione e impiantistica sportiva Daniele Parrucci.
"Restiamo sgomenti di fronte a situazioni come questa: rispettiamo pienamente il diritto dei ragazzi e delle ragazze alla giusta protesta per una scuola più sicura, più giusta e democratica, ma quando ci troviamo di fronte a situazioni di questo tipo si deve parlare solamente di atti criminali. Nel frattempo continuano i sopralluoghi per determinare l'entità effettiva dei danni, senza poter programmare con certezza i lavori di ripristino. Lavoriamo a fianco della comunità scolastica e delle famiglie per evitare quanto più possibile i disagi che seguiranno alla chiusura della scuola", ha continuato in conclusione Parrucci.