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Il volto del "Paziente 1", Mattia Maestri in copertina su "Sportweek": "I medici mi dicono che sono stato con un piede e mezzo di là e mezzo di qua"

Si chiama Mattia Maestri ma tutti in Italia lo conoscono come "Paziente 1". "Un nome su cui scherzo", dice il 37enne di Codogno al settimanale "Sportweek" che alla sua intervista dedica la copertina. Il 21 febbraio è stato il primo italiano certificato positivo al Coronavirus. E' stato ricoverato un mese all'ospedale San Matteo di Pavia e dimesso il 21 marzo, due giorni dopo la morte del padre che al Covid-19 non è riuscito a sopravvivere. Il 7 aprile è diventato padre della piccola Giulia. "Dopo il 21 febbraio è stato scritto di una mia con un cinese, di due maratone corse in una settimana e dei ricoveri che avrei rifiutato: erano tutte notizie false - dice Mattia a "Sportweek" e - ora voglio tornare a correre e a giocare a calcio. Ma non dimentico quanto mi hanno detto i dottori: Sei stato con un piede e mezzo di là e mezzo di qua "

Il volto del "Paziente 1", Mattia Maestri in copertina su "Sportweek": "I medici mi dicono che sono stato con un piede e mezzo di là e mezzo di qua"

Si chiama Mattia Maestri ma tutti in Italia lo conoscono come "Paziente 1". "Un nome su cui scherzo", dice il 37enne di Codogno al settimanale "Sportweek" che alla sua intervista dedica la copertina. Il 21 febbraio è stato il primo italiano certificato positivo al Coronavirus. E' stato ricoverato un mese all'ospedale San Matteo di Pavia e dimesso il 21 marzo, due giorni dopo la morte del padre che al Covid-19 non è riuscito a sopravvivere. Il 7 aprile è diventato padre della piccola Giulia. "Dopo il 21 febbraio è stato scritto di una mia con un cinese, di due maratone corse in una settimana e dei ricoveri che avrei rifiutato: erano tutte notizie false - dice Mattia a "Sportweek" e - ora voglio tornare a correre e a giocare a calcio. Ma non dimentico quanto mi hanno detto i dottori: Sei stato con un piede e mezzo di là e mezzo di qua"