Antonio De Marco sconta l'ergastolo

Fidanzati uccisi a Lecce, il killer si laurea in Filosofia in carcere

Antonio De Marco, condannato all'ergastolo per il duplice omidicio del 2020, ha conseguito la laurea triennale nel carcere di Borgo San Nicola

21 Mag 2026 - 12:36
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Italy Photo Press

© Italy Photo Press

Si è laureato in carcere Antonio De Marco, il 26enne reoconfesso condannato all'ergastolo per il duplice assassino dell'arbitro leccese Daniele De Santis e della fidanzata Eleonora Manta, seviziati e finiti con 79 coltellate nella loro abitazione di via Montello, a Lecce, il 21 settembre 2020, nel loro primo giorno di convivenza. De Marco, che per un periodo era stato coinquilino delle due vittime, ha conseguito la laurea triennale in Filosofia con una tesi su Schopenhauer discussa nel carcere di Borgo San Nicola davanti alla commissione d'esame di Unisalento. E' stato lo stesso De Marco a dare la notizia al suo avvocato difensore Andrea Starace chiamandolo al telefono. De Marco, prima del duplice omicidio era iscritto a Scienze Infermieristiche. Per il duplice omicidio non ha mai mostrato rimorso o pentimento.

La laurea in carcere

 Come racconta La Repubblica, in questi anni di carcere Antonio De Marco ha sempre scelto la via del silenzio concentrandosi esclusivamente sullo studio. Dietro le sbarre ha coltivato la passione per la teologia e la filosofia dopo aver deciso di abbandonare gli studi di Scienze infermieristiche che seguiva fino a pochi giorni prima del duplice omicidio. La discussione di laurea, avvenuta nei giorni scorsi è stata rapida: la tesi era su uno dei suoi filosofi prediletti. Di seguito, la proclamazione.

De Marco, che, ricorda La Gazzetta del Mezzogiorno, ha rinunciato al ricorso in Cassazione rendendo definitiva la condanna all'ergastolo, non ha mai partecipato alle udienze dei processi né ha mai espresso pubblicamente parole di pentimento o di vicinanza ai familiari delle vittime. Entrato in carcere, aveva chiesto di poter leggere "Le Confessioni" di Sant'Agostino.

L'omicidio dei fidanzati di Lecce, i terrificanti bigliettini del killer

1 di 1

Intanto la casa degli orrori diventa un B&B

 L'appartamento in cui il 27 settembre 2020 furono uccisi Daniele De Santis ed Eleonora Manta è rimasto a lungo disabitato, finché la famiglia di Daniele non l'ha venduto. Ora, da La Repubblica, si apprende che diventerà una struttura ricettiva, per volere della nuova proprietà. "Una scelta simbolica che segna un tentativo di dare un taglio con il passato, pur nel rispetto della memoria delle vittime, restituendo alla casa una nuova identità", si specifica.

Ti potrebbe interessare

videovideo