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Emergenza buche a Roma, lʼAssociazione "Tappami": "Il Comune ammetta che non può fare da solo"

Eʼ scontro tra i volontari e Virginia Raggi, dopo che questʼultima ha imposto loro nuove tasse. La risposta è un ricorso al Tar

"L’amministrazione non dovrebbe ostacolare le associazioni. Il sindaco ammetta che il Comune non è in grado di fare da solo". Queste le parole di Cristiano Davoli, presidente dell’associazione “Tappami”, un’organizzazione che si occupa di tappare, appunto, le buche di Roma e di prendersi cura del verde. Da quando il Campidoglio ha imposto due polizze assicurative e una serie di moduli da compilare a chi svolgerà questo lavoro, i volontari si sono ribellati e hanno fatto ricorso al Tar.

"Fanno di tutto per renderci la vita difficile", denunciano i volontari di "Tappami". "Le associazioni devono indicare l’orario e il luogo in cui vanno e munirsi di assicurazioni - afferma il presidente dell'associazione, Davoli. - Inoltre, il fatto che si debba fare ricorso al Tar e che non ci sia un'ammissione di colpa da parte della Raggi è un'ulteriore beffa".

Secondo le associazioni di cittadini attivi, dunque, il Comune dovrebbe ammettere che non è in grado di fare tutto da solo e permettere così ai volontari di collaborare. "E' una questione di buon senso", conclude Davoli.

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