FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Crollo ponte, parla il poliziotto-eroe: "Le persone non avevano capito la gravità della situazione"

Marco Gastaldi della polizia stradale ha raccontato i minuti subito dopo la tragedia e di come si è trovato per caso a gestire lʼemergenza

Marco Gastaldi è diventato celebre suo malgrado come il "poliziotto-eroe" perché subito dopo il crollo del ponte di Genova ha fermato le persone che volevano a tutti i costi recuperare le loro auto sotto al viadotto. "Non avevano capito la gravità della situazione", spiega a Tgcom24. E racconta quei minuti terribili subito dopo la tragedia e di come si è trovato per caso a gestire l'emergenza.

“Quel giorno andavamo per un rilievo di routine. Ci siamo trovati dentro la galleria che precede il viadotto e abbiamo visto rallentare i mezzi. Abbiamo pensato che più avanti ci fosse stato un incidente, allora a sirene accese stavamo cercando di raggiungere l'inizio della coda. A quel punto abbiamo visto le persone a piedi venirci incontro, con la disperazione nei volti, ci dicevano che era crollato il ponte. A noi sembrava impossibile".

Con grande prontezza e sangue freddo Gastaldi ha subito cercato di portare via le persone da lì. "Le condizioni atmosferiche non erano d'aiuto. C'era una pioggia fortissima, lampi, tuoni. Le persone non avevano capito la gravità della situazione, volevano tornare alle loro auto". 

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali