Una soglia minima sul numero di tamponi da effettuare in ogni Regione, per una corretta valutazione dei parametri che determineranno i nuovi profili di rischio. E' questa une delle ipotesi a cui sta lavorando un gruppo di coordinamento tra Regioni e Istituto Superiore di Sanità. Le Regioni chiedono anche che vengano utilizzati per la valutazione dell'Rt dati più recenti di quelli attualmente presi in considerazione dalla cabina di regia.
