I DATI DELL'11 FEBBRAIO 2022

Covid, in Italia 67.152 nuovi casi con 663.786 tamponi e altri 334 morti

Tasso di positività al 10,1%. Oltre 10 milioni di guariti dall'inizio della pandemia, un italiano su sei ha contratto il virus. Brusaferro: "Chiara decrescita della curva"

11 Feb 2022 - 18:54
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Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 67.152 nuovi casi di coronavirus a fronte di 663.786 tamponi effettuati (giovedì i contagi erano stati 75.861 con 683.715 test). Il tasso di positività si attesta al 10,1%, in calo di un punto percentuale rispetto al giorno precedente. I morti odierni sono stati 334, che portano il totale dei decessi dall'inizio della pandemia a 150.555. Guarite 129.293 persone. Calano terapie intensive (-57) e ricoveri ordinari (-530).

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Oltre 10 milioni di guariti, un italiano su sei ha avuto il Covid Un italiano su sei ha avuto il Covid: dall'inizio della pandemia, due anni fa, sono infatti 10.089.429 i guariti. Sono invece 11.991.109 gli italiani contagiati dal Covid, secondo i dati del ministero della Salute. Gli attualmente positivi sono 1.751.125, in calo di 62.149 nelle ultime 24 ore.

I ricoveri Sono 1.265 i pazienti ricoverati attualmente in terapia intensiva; gli ingressi giornalieri sono 100. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 16.824.

Brusaferro: "Siamo in una fase di chiara decrescita della curva" "La curva in Italia continua a rallentare e siamo in una fase di chiara decrescita della pandemia ormai da alcune settimane, in quasi tutte le Regioni". Così il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, commenta i dati del monitoraggio settimanale. Una frenata, aggiunge, che interessa "tutte le fasce d'età" anche se "i più giovani restano interessati da una maggiore circolazione del virus".

"Ma ancora forte impatto sugli ospedali" "Malgrado la decrescita dell'incidenza, nella trasmissibilità e nel numero dei ricoveri, rimane comunque un forte impatto sui servizi territoriali e assistenziali", aggiunge Brusaferro. "Per questo è necessario continuare con il rigoroso rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive", ribadisce, raccomandando "il completamento dei cicli di vaccinazione e il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo".