Lo indicano i revisori dei conti di Lussemburgo nell'ultima analisi su otto megaprogetti sulla rete infrastrutturale dell'Ue
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I costi di costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione si sono rivelati superiori del 127% rispetto alle stime iniziali e del 23% rispetto alle ultime verifiche effettuate dalla Corte dei Conti Ue risalenti al 2020. Lo indicano i revisori dei conti di Lussemburgo nell'ultima analisi su otto megaprogetti sulla rete infrastrutturale dell'Ue Ten-T, ricordando che la Tav dovrebbe essere inaugurata nel 2033 con un ritardo di altri tre anni rispetto a quanto stimato nel 2020 e di ben 18 anni rispetto a quanto originariamente previsto.