FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Avvocato ucciso in Calabria, identificato lʼomicida: è un 32enne già in carcere

Si tratterebbe di un killer a pagamento. Francesco Pagliuso venne ammazzato a Lamezia Terme il 9 agosto del 2016 nel giardino di casa

Avvocato ucciso in Calabria, identificato l'omicida: è un 32enne già in carcere

I carabinieri hanno identificato il responsabile dell'omicidio dell'avvocato Francesco Pagliuso, ucciso a Lamezia Terme il 9 agosto del 2016 nel giardino della sua abitazione. Si tratta di Marco Gallo, 32 anni, già in carcere con l'accusa di aver ucciso Gregorio Mezzatesta, il dipendente delle Ferrovie della Calabria freddato a Catanzaro il 24 giugno. Il sospetto degli investigatori è che Gallo sia in realtà un killer a pagamento.

Per gli inquirenti, Gallo, ufficialmente titolare di una società di consulenze, sarebbe in realtà un killer a pagamento, al servizio di alcune cosche della 'ndrangheta per l'esecuzione di omicidi. Le indagini che hanno portato alla sua identificazione sono state condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Catanzaro, guidati dal tenente colonnello Alceo Greco, e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo. Pagliuso fu ucciso con tre colpi di pistola da una persona introdottasi nel giardino della sua abitazione mentre appena rincasato dallo studio, stava scendendo dalla propria automobile.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali