Cogne, "ricorreremo in Cassazione"
Ma non ci sono "prove dell'ultima ora"
La Procura di Aosta sta lavorando alacremente per preparare il ricorso in Cassazione contro la scarcerazione di Anna Maria Franzoni decisa dal Riesame di Torino. In giornata l'incontro tra il colonnello Luciano Garofano, comandante dei Ris di Parma, il sostituto procuratore Stefania Cugge e il procuratore Maria Del Savio Bonaudo che conducono le indagini sulla vicenda di Cogne. A quanto si è saputo, non ci sarebbero però "prove dell'ultima ora".
Nella documentazione che sarà inviata ai giudici romani ci sarà piuttosto un'illustrazione più chiara su tutti gli indizi che inducono gli investigatori aostani ad accusare la mamma del piccolo Samuele. Secondo indiscrezioni, infatti, la documentazione scientifica presentata dai Ris avrebbe degli elementi che nel corso nell'inchiesta non sarebbero stati valorizzati adeguatamente e che ora, opportunamente messi in risalto, potrebbero rafforzare la tesi dell'accusa. "Il nostro lavoro sta proseguendo serenamente", ha fatto sapere il procuratore capo di Aosta.
