Ricattavano i clienti e poi li derubavano. Con l'accusa di truffa, sfruttamento della prostituzione e furto sono finiti in carcere una donna serba, suo fratello e il marito italiano di lei. Ad arrestarli i carabinieri di Bologna dopo la denuncia di un uomo che aveva subito il ricatto a luci rosse. La serba attirava su un sito internet i suoi clienti e dopo il sesso a pagamento, chiedeva altro denaro minacciando di rovinarne altrimenti la reputazione.
