Un controesodo di capodanno a passo d'uomo per migliaia di turisti al rientro dalle località montane di Valtellina e Valchiavenna. Sulle strade statali 36 dello Spluga e 38 dello Stelvio si registrano incolonnamenti di decine di chilometri. I punti più critici all'ingresso di Tirano, per chi ha lasciato le piste da sci a Livigno, Bormio e Santa Caterina, e lungo la tangenziale di Sondrio per l'innesto con la strada proveniente dalla Valmalenco.
