Durante la manifestazione di Roma di martedì, un ragazzo di 15 anni, Cristiano, è stato aggredito e colpito alla testa con un casco. Il fatto è testimoniato da un video su Internet. Il ragazzo, ricoverato all'ospedale San Giovanni con una frattura scomposta del setto nasale, è ancora sconvolto da quanto accaduto. "Mi terrò ben lontano dalle manifestazioni - ha detto -. Nei prossimi anni non parteciperò così assiduamente".
Cristiano è stato colpito al volto con un casco da un manifestante dopo aver lanciato frutta in direzione delle forze dell'ordine. Il ragazzo, che frequenta il liceo Mamiani di Roma, ha dichiarato: "Chi se lo immaginava che lanciando un po' di frutta mi sarebbe arrivato dopo un casco in testa. Eravamo andati lì per manifestare con il motto 'Lotta dura con la verdura' e poi sono stato aggredito. Non ricordo nulla di quel momento, mi sono risvegliato poco dopo in una via vicino piazza Venezia dove mi hanno portato alcuni studenti che mi hanno soccorso''.
La Procura di Roma acquisirà il video diffuso su Internet da diversi siti in cui viene ripresa l'aggressione. I magistrati di Piazzale Clodio non escludono l'apertura di un fascicolo ipotizzando il reato di lesioni volontarie gravi. Gli inquirenti attendono comunque che giunga in Procura la relazione delle forze dell'ordine.
Il minore è sotto osservazione. Lunedì, ha informato il padre, sarà operato per ridurre una frattura al setto nasale. Ma quello che più preoccupa è l'ematoma di 8 millimetri che preme sul cervello. "Speriamo di portarlo a casa per la vigilia di Natale", ha continuato a Rainews il papà di Cristiano, che ha anche annunciato la presentazione di una denuncia.
