cronaca

Mega multa ai big della cosmesi

15 Dic 2010 - 21:58
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Mega multa dell'Antitrust a 16 aziende produttrici di cosmetici, tra cui spiccano tutte le "big" del settore. L'organismo di vigilanza ha infatti riscontrato un'intesa "complessa e continuata nel tempo, finalizzata al coordinamento degli aumenti dei prezzi di listino comunicati annualmente agli operatori della Grande distribuzione organizzata". Complessivamente la sanzione è di 81 milioni di euro.

Le società finite nel mirino dell'Antitrust sono UnileverItalia Holdings (18.766.440 euro), Colgate-Palmolive (2.467.080 euro), Procter&Gamble (6.227.021 euro), Reckitt-Benckiser Holdings (Italia) (2.457.840 euro), Sara Lee Household & Body Care Italy (4.029.300 euro), L'Oreal Italia (26.977.500 euro), Società Italo Britannica L.Manetti-H.Roberts & Co (7.653.360 euro), Beiersdorf (3.483.480 euro), Johnson & Johnson (3.298.680 euro), Mirato (2.244.375 euro), Paglieri Profumi (908.628 euro), Ludovico Martelli (217.200 euro), Weruska&Joel (147.571 euro), Glaxosmithkline Consumer Healthcare (2.275.680 euro), Sunstar Suisse SA (10.080 euro), Associazione Italiana dell'Industria di Marca & Centromarca (17.100 euro).

Il "cartello", spiega una nota dell'organo di vigilanza "individuato grazie all'autodenuncia della multinazionale Henkel, che ha così beneficiato dell'esenzione della sanzione, si è realizzato attraverso un costante e pervasivo scambio di informazioni sulle principali variabili concorrenziali: dagli aumenti dei prezzi di listino dei prodotti per la cura personale (quali saponi, detergenti, profumi, creme, dentifrici) alle condizioni di negoziazione con gli operatori della distribuzione".

Secondo l'autorità di vigilanza "il risultato è stato un allineamento generalizzato e costante degli aumenti dei prezzi di listino comunicati agli operatori della Grande distribuzione organizzata, normalmente superiore al tasso di inflazione annuale".