Il minorenne ritratto in alcune foto mentre martedì, durante gli scontri a Roma, impugnava una pala, un manganello e un paio di manette in diversi momenti della manifestazione, è stato fermato dalla polizia con l'accusa di rapina aggravata. Sul ruolo del ragazzo nei tafferugli alcuni esponenti del Pd avevano espresso molti dubbi e avevano ipotizzato apertamente che il giovane fosse un "infiltrato".
Sul minorenne, ritratto più volte nel corteo violento con indosso un giubbino beige, la capogruppo al Senato Anna Finocchiaro aveva chiesto chiarimenti al ministro Maroni. "Vogliamo sapere chi erano questi che evidentemente erano infiltrati, chi li ha mandati, chi li paga e che cosa devono provocare", ha dichiarato, ipotizzando che il giovane fosse persona nota alle forze dell'ordine e che avesse un piano preciso da eseguire durante la manifestazione di protesta.
In un video pubblicato da Youreporter.it, si vede un agente che ferma il giovane durante il corteo, ma non si capisce se poi venga arrestato o rilasciato. Il poliziotto viene infatti avvicinato da un suo superiore, che gli dà un buffetto e gli dice qualcosa proprio mentre il ragazzo dice di essere "minorenne".
Minore accusato di rapina aggravata
Il ragazzo, che conta già precedenti ed era stato identificato dalla Digos come appartenente agli ambienti di estrema sinistra, è accusato di aver preso parte all'aggressione del finanziere, finito a terra durante gli scontri di ieri e di avergli sottratto manganello e manette.
Per questo motivo è accusato di rapina aggravata. Il ragazzo è stato riconosciuto attraverso il giaccone indossato durante la guerriglia urbana e per una ferita riportata sulla mano destra.
Il minore, che si trova presso un centro di accoglienza a disposizione dell'autorità giudiziaria, era stato fermato in occasione di un episodio diverso rispetto a quello dell'aggressione del finanziere, fotosegnalato e poi rilasciato, in attesa del riscontro della documentazione realizzata durante gli scontri. Proprio durante il fotosegnalamento il minore aveva attirato l'attenzione per il fatto che indossava il giaccone al rovescio, verosimilmente per evitare il riconoscimento del colore avena della giacca come ritratta nelle foto anche pubblicate.
Il giovane è un attivista politico del collettivo studentesco di estrema sinistra "Senza tregua" ed è un liceale di 16 anni. Alcuni suoi amici riferiscono che ha già partecipato a diversi blitz e manifestazioni a Roma. "Lui è un compagno, uno di noi, ma qualsiasi cosa detta su di lui non può fare altro che aggravare la sua attuale situazione - dice un amico del collettivo 'Senza tregua' -. Martedì era stato fermato dalla polizia durante il corteo, poi ha detto di essere minorenne ed è stato rilasciato. Ora la sua posizione si è aggravata. Di certo se le foto che lo ritraggono non avessero avuto questa eco mediatica ora non sarebbe in Questura. Ma lui di certo non è un infiltrato".
