Fu un'emorragia silente favorita dai farmaci anticoagulanti che assumeva - e non la frattura di una costola - a causare la morte di Ruggero Benedetti, il 57enne inizialmente dimesso dal Policlinico di Modena dove si era fatto visitare per un forte dolore al petto seguito a uno starnuto. L'uomo era morto circa 10 giorni dopo. E' l'esito dell'autopsia eseguita in Medicina Legale a Modena sul corpo del pensionato, dopo l'esposto della moglie.
