"Sono stato sfortunato, non volevo... mi sembra di vivere un film". E' quanto ha detto Alessio Burtone al suo legale Fabrizio Gallo, dopo aver appreso della morte della donna aggredita nella stazione della metro Anagnina a Roma. "Alessio da quando ha saputo che la donna era in coma irreversibile ha avuto un malore - ha raccontato il legale del ragazzo - abbiamo chiamato un medico che ha constatato problemi psicofisici su di lui".
