cronaca

"Csm indaghi su metodo Woodcock"

14 Ott 2010 - 20:06
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Il consigliere laico del Csm, Matteo Brigandì, ha chiesto di aprire una pratica a tutela della magistratura contro il cosiddetto "metodo Woodcock". "Queste inchieste che poi si risolvono nel nulla - spiega Brigandì - ledono la credibilità della magistratura". "Io applico la legge", ha risposto il pm di Napoli, Henry John Woodcock, attualmente impegnato nell'inchiesta sui presunti dossier contro il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia.

Henry John Woodcock, titolare in passato di inchieste di vasta eco mediatica - tra cui Vallettopoli e contro Vittorio Emanuele di Savoia - è uno dei pm che attualmente conduce l'inchiesta sui presunti dossier da parte de "Il Giornale".

"E' evidente - ha spiegato ancora brigandì - che questo metodo lede il prestigio della magistratura e ne delegittima le funzioni di fronte ai cittadini". Quindi, conclude il consigliere laico leghista, "mi è sembrato giusto richiedere una tutela ex art. 21 bis del Regolamento".

La richiesta sarà presa in esame molto probabilmente la prossima settimana dall'ufficio di presidenza del Csm che dovrà decidere se accoglierla, dando il via libera alla prima commissione a discutere la pratica, o archiviarla. Nel primo caso, la prima commissione potrebbe mettere l'argomento all' ordine del giorno in una delle riunioni della settimana successiva.

Woodcock, da parte sua, ha immediatamente commentato spiegando che lui non sappia "che cosa sia un metodo Woodcock", ha ha aggiunto che " Porto rispetto per le opinioni di tutti, e in particolare per i componenti del mio organo di autogoverno".