Guida distratta causa 50% incidenti
La guida distratta, guardando il cellulare o sintonizzando l'autoradio, è una vera e propria emergenza mondiale. La Fondazione Ania per la sicurezza stradale nella nuova campagna ha diffuso i dati italiani. Nel 2008 due terzi degli incidenti sono stati causati da errori alla guida e da distrazioni. Mandare un sms dal proprio cellulare porta ad abbassare la soglia di attenzione di chi guida, riducendo i tempi di reazione del 50%.
Togliere gli occhi dalla strada per due secondi, per mettersi il rossetto o voltarsi verso i bambini sui sedili posteriori, mentre si guida a 40 chilometri all'ora potrebbe fare la differenza. Nel caso ci fosse un'improvviso ostacolo sulla strada, infatti, la frenata verrebbe ritardata di 20 metri. Troppi in molti casi. Gli italiani intervistati dall'Ipsos hanno ammesso di parlare al cellulare, mandare sms, usare il navigatore, mangiare o bere.
Il 51% degli intervistati inoltre ammette di aver avuto un incidente proprio per colpa di questi comportamenti. Sandro Salvati, presidente della Fondazione Ania, una costola dell'Associazione nazionale delle assicurazioni, spiega al Corriere della Sera che dalle indagini effettuate "la guida distratta è uno dei principali fattori di rischio eppure non esiste da parte dei guidatori una corretta percezione di comportamenti abitudinari ma potenzialmente a rischio".
Un esempio: guidare a 110 chilometri orari in autostrada e guardare il monitor del telefonino per controllare chi sta chiamando per tre secondi, equivale a percorrere 90 metri con una benda sugli occhi.
