Marchetti 5,5 - Il sogno si trasforma presto in incubo. Conta qualche pecora, poi prende il gol dello 0-1. Il resto arriva a rate. Ci fosse stato Buffon, però, non sarebbe cambiato nulla.
Zambrotta 5 - Corre tanto, corre male. In versione rossonera. Più nera che rossa.
Cannavaro 4,5 - Dopo le prime due partite, probabilmente ha ricevuto critiche eccessive. Questa volta le urla dei tifosi davanti al televisore sono più che giustificate. Chiellini lo copre qualche volta, non sempre. E le acque si aprono.
Chiellini 5 - "Legge" male l'errore di De Rossi in occasione del vantaggio della Slovacchia, poi mette gli occhiali e in un paio di occasioni salva il suo capitano e compagnia cantante. Sul gol del 3-1 degli avversari, però, cosa stava facendo? Forse stava cercando le lenti a contatto per terra...
Criscito 4 - Non pervenuto. E' esile, il ragazzo. Nel fisico e nella mente. Abbiamo una malsana voglia di infierire: con un Mondiale, c'entra poco o niente.
(1'st Maggio 6: Assente per 180 minuti + 45: impossibile aspettarsi alcunché di trascendentale).
Montolivo 4 - Nel 2006, in cabina di regia, avevamo Pirlo. In Sudafrica, abbiamo avuto Montolivo. Bravo nella prima partita, sufficiente nella seconda, molto negativo nella terza. Manca, soprattutto, di personalità. E quella non si compra al mercato...
(1'st Pirlo 5 - Nemmeno Didì avrebbe potuto giocare con una gamba mezza rotta....)
De Rossi 4 - Sbaglia in avvio e non si riprende più. Passeggia per il campo e non cambia mai marcia. Non azzecca un passaggio e non aggiusta la mira. Serve altro?
Gattuso 5 - Un tempo per non far nascere rimpianti. In Sudafrica era più che logico non giocasse nemmeno un minuto.
(1'st Quagliarella 6,5 - In 45 minuti crea più del resto della squadra nell'intero mondiale. Tira (incredibile!), scatta (incredibile!), segna (incredibile!). Facile dirlo a giochi fatti, ma avrebbe meritato più spazio).
Pepe 4 - Titolare in tre-partite-tre. Al 95' dell'ultimo match, fa capire qual è il suo vero potenziale. Basso, basso, basso...
Iaquinta 5 - Atleta, più che calciatore. E la differenza non è da poco.
Di Natale 4 - A nascondino, non lo batte nessuno. Quando gioca partite importanti, si nasconde dietro agli avversari con un'abilità rara da riscontrare in altri esseri umani.
Lippi 4 - Facciamo un'eccezione: al Marcello nazionale diamo un voto generoso...
