Marchetti sv: appare un po' brasato sul vantaggio (irregolare) dei neozelandesi, vede i due tiri più pericolosi degli avversari sfilare a pochi centimetri dai pali.
Zambrotta 6: macina chilometri e discese, ma non sfrutta mai veramente lo spazio enorme che ha. Traversoni sbilenchi, scelte sbagliate, anche un tiro respinto quasi sulla linea. Commette il fallo stupido da cui nasce il gol neozelandese
Cannavaro 5: molle e inerme sul gol, l'emblema della sua partita è un fallo di mano controllando da solo la palla. E' il cugino vecchio e stanco del campione del mondo di 4 anni fa. Se l'Italia alza l'età pensionabile può ancora farcela per il 2014
Chiellini 6,5: i neozelandesi non pungono, lui giganteggia facile. Si mangia un gol nel primo tempo
Criscito 6: primo tempo sugli scudi: tante discese e buoni cross. Nella ripresa pensa solo a difendere
Pepe 6,5: nel paese dei ciechi, l'orbo è il re. Pepe non sarà un campione, ma corre più di tutti i suoi fermi compagni. E' il migliore nel primo tempo, inspiegabile la sua sostituzione
De Rossi 6: tanti errori in fase d'impostazione, buon filtro. Conquista il rigore del pareggio e cerca di trascinare la squadra.
Montolivo 7: primo tempo in costante crescita, ripresa da grande. E' l'unica buona notizia azzurra: centra un palo, tante iniziative importanti. Forse è sbocciato (finalmente) un campione?
Marchisio 4: Chi l'ha visto? ha già mandato la troupe in Sudafrica. Ma la colpa non è tutta sua: Lippi dopo l'esperimento fallimentare da mezza punta lo relega sulla fascia con esiti anche peggiori. Male anche nel centrocampo a tre.
Iaquinta 5,5: il rigore non basta: fa movimento ma non è mai davvero incisivo. Troppo poco per un mondiale.
Gilardino 4: chiamate un santone, un mago, un esorcista. Il violinista da ormai diversi mesi suona solo sonore stecche. Non vede mai la palla, irritante per come si muove male, infastidendo pure i compagni.
Di Natale 5,5: dà vivacità, ma l'impressione è che al capocanniere del nostro campionato tremino le gambe ogni volta che entra. Una buona girata, poi solo tentativi a vuoto
Camoranesi 5,5: pasticcione all'inverosimile, ma è l'unico che dà l'idea di avere qualche colpo in più degli altri. Un bel tiro da fuori nel finale, tanti, troppi errori nell'ultimo passaggio
Pazzini 4,5: mezzo punto in più di Gilardino solo perché gioca un po' meno. Guardandolo si capisce perché non giochi dall'inizio: la stagione gli ha risucchiato tutta l'energia. Facile ora invocare Borriello.
Lippi 4,5: la squadra corre e si impegna, ma la scelta di annullarne la qualità non paga. Marchisio è fuori ruolo e abulico, Gilardino inguardabile, le sue scelte cervellotiche: fuori Pepe (migliore in campo nel primo tempo) e un'inversione degli esterni che arriva troppo tardi. Il materiale umano è quello che è: ma siamo sicuri che Borriello, Balotelli e la qualità di Cassano e Cossu non sarebbe servita a un'Italia solo muscoli e corsa che contro le squadre che si chiudono non segnerà mai?
